venerdì 21 dicembre 2012

Buon Natale!

Un impegno improvviso mi ha portato lontano dal pc e da internet per alcuni giorni, ma sono tornata in tempo... per darvi un ultimo saluto prima della fine del mondo! ;)
Scherzi a parte, vi auguro di trascorrere un sereno Natale e di iniziare al meglio l'anno nuovo.
Arrivederci a dopo le Feste, e grazie per avermi seguito con attenzione e affetto in tutti questi primi mesi di blog! :)

"The Christmas tree", Henry Mosler (1916)

lunedì 17 dicembre 2012

Notte prima degli esami [moda+cinema]

Buon lunedì!
Questa settimana vi presento una commedia italiana che ho visto al cinema appena uscita: "Notte prima degli esami". L'ho trovata simpatica, con personaggi e trama accattivanti, situazioni divertenti e quel tocco di nostalgia per un certo periodo che mi ha coinvolto.

"Notte prima degli esami", regia di Fausto Brizzi (2006)
In onda martedì 18 dicembre su Rai Movie, ore 21.15

E' la storia di Luca (Nicolas Vaporidis) e dei suoi amici, che si preparano all'esame di maturità nel 1989. 
Tra un colpo di sfortuna e l'altro, la peggio va a Luca che prima si mette contro il professore di lettere (Giorgio Faletti) e poi si innamora senza speranza (?) di Claudia (Cristiana Capotondi). Fatica dello studio, voglia di godersi l'estate e di crescere, amori ed equivoci esilaranti: questi gli ingredienti di un film giovanile che ha voluto strizzare l'occhio sia ai maturandi del 2006 che a quelli già cresciuti dell'89 e dintorni, rievocando per tutti un mondo di piccole cose e mode ormai passato.

Lo posso annoverare tra uno dei miei film preferiti; mi ci sono ritrovata in pieno, molto più che nel suo newquel "Notte prima degli esami - oggi" ambientato nel 2007. Quello non mi è proprio piaciuto, nonostante la mia maturità sia cronologicamente più vicina al '07 che all''89. Sarà che le abitudini sono cambiate in fretta negli ultimi anni, tra internet, telefonini & co... per me era ancora tutto più semplice e diretto, come per Luca e i suoi amici. E poi rivedere quella colorata moda di fine anni '80 è sempre un piacere! :)

venerdì 14 dicembre 2012

L'albero di Natale [moda+pittura]

Buon venerdì! Il Natale si avvicina sempre di più, comincia a fioccare la neve e l'atmosfera si fa ancora più vicina allo spirito della Festa. Anche oggi voglio celebrare l'albero di Natale, scegliendo un'immagine che ricorda i grandi abeti presenti nelle piazze di città e paesi.


Si tratta di un dipinto di Marino Di Fazio, pittore naif contemporaneo
Genovese, Di Fazio rappresenta con le sue opere piene di poesia scorci di Liguria ma anche delle Dolomiti, spaziando dai villaggi innevati alla riviera accesa di luci che si riflettono sul mare. La luce, sì, trovo che sia la luce il tocco speciale di questo artista: con essa riesce a creare atmosfere calde e raccolte, che fanno venire voglia di essere proprio dentro il quadro... Una sensazione molto adatta specialmente quando vogliamo rievocare l'atmosfera natalizia. Se andate sul suo sito (www.artenaif.it) potrete conoscere meglio questo nostro artista e trovare molte opere dedicate al Natale e alla neve, che possono essere spunti interessanti anche per inviare degli auguri!

Venendo al tema "moda", vi chiederete qual è il soggetto del quadro che mi propongo di imitare... bene, stavolta mi ispiro ai colori dell'opera in sè, che sono comunque richiamati nell'abbigliamento della figurina femminile sulla destra del dipinto. Colori dell'inverno: il marrone degli alberi nudi, il bianco-azzurro della neve sotto la luna... con questi toni andiamo a comporre un outfit comodo per tutti i giorni, soffice come la neve ma caldo come un caminetto :)

mercoledì 12 dicembre 2012

Oh Christmas tree [moda+fotografia]

Non so voi, ma per me il ponte dell'Immacolata (quest'anno poco ponte :) è sempre stato il momento in cui dare il via alla preparazione dell'albero di Natale e del Presepe.
In realtà quest'anno sono un po' in ritardo, ahimè non ho ancora fatto niente! Mi sono però dedicata a cercare ispirazione (anche per i look delle feste) tra le foto delle bloggers. E l'atmosfera natalizia ha iniziato a coinvolgermi, tra i loro luccichii e quelli delle luminarie che vestono di festa le città...


Only Shopping Blog


lunedì 10 dicembre 2012

Pretty Woman [moda+cinema]

Ci siamo. Ogni anno, più volte all'anno ma soprattutto d'estate e nel periodo natalizio, "Pretty Woman" viene riproposto in televisione. Credo sia il film in assoluto più trasmesso nella storia del piccolo schermo!
Il suo successo è certamente meritato, era e rimane un imperdibile classico della commedia romantica.
Per molte donne è un film cult e ne conosco alcune che sanno a memoria ogni scena e dialogo :)
Quindi, nell'incredibile caso in cui ve lo siate perso - o più probabilmente se volete gustarvelo l'ennesima volta - vi annuncio ufficialmente che sarà presto sui nostri schermi.

"Pretty Woman", regia di Garry Marshall (1990)
In onda mercoledì 12 dicembre su Rai 1, ore 21.10

La moda in "Pretty Woman" segue i cambiamenti della protagonista, identificandone l'immagine. 
All'inizio Vivian (Julia Roberts) è una semplice prostituta di strada e ne veste i vistosi panni; quando poi viene assoldata dal ricco ma solitario Edward (Richard Gere) per accompagnarlo nell'"alta società" lui le fornisce anche il budget per cambiare look e indossare abiti da "signora molto perbene". 
Una delle scene più esilaranti è quella in cui Vivian fa shopping e non viene riconosciuta dalle stesse commesse che prima l'avevano snobbata.
Vi lascio con la consueta carrellata di immagini dal film - che evidenziano la trasformazione di Vivian: buona settimana e buona visione! :)

venerdì 7 dicembre 2012

Giovane donna con gatto [moda+pittura]

Buon venerdì a tutti!
Oggi confido di allietare i vostri occhi con un dipinto più antico del solito: il "Ritratto di giovane donna con gatto", ad opera di Francesco Ubertini detto "il Bacchiacca".
Da dove gli venisse questo soprannome proprio non lo so; magari potrà aiutarmi qualche lettore toscano, visto che il Bacchiacca era pittore fiorentino. E della Firenze dei tempi migliori: visse e operò infatti in pieno Rinascimento, allievo del Perugino e poi artista per la corte dei Medici.
Certo non è il più conosciuto dell'epoca, ma ditemi se non merita anche lui: 


Al pari di altri maestri del Rinascimento, quanta cura per i dettagli, per il colore di vesti e incarnato... E poi il gioco degli sguardi, secondo me resi in modo sublime: quello femminile obliquo e quasi ammiccante, mentre quello del gatto fissa qualcosa all'orizzonte, con l'istinto cacciatore pronto a farlo scattare.
Perchè, come dice Eleanor Farjeon:

Mi dà sempre un brivido quando osservo un gatto che sta osservando
qualcosa che io non riesco a vedere

Passando dall'amore per i gatti a quello per la moda, il ritratto può dirci molto su acconciature e abbigliamento del '500 italiano. E un po' di quel fascino antico possiamo portarlo anche nel nostro stile quotidiano.... ecco il mio suggerimento:

mercoledì 5 dicembre 2012

C'era una volta una gatta [moda+fotografia]

Buon mercoledì a tutti... oggi il mio post vuole essere un omaggio e un ricordo per una tenera micia a cui ero affezionata e che ora non c'è più. Una delle mie passioni è proprio fotografare gatti (anche se come compagni forse preferisco i cani): li trovo soggetti stupendi, a tratti affascinanti e a tratti buffi e teneri. Da tempo tenevo nel mio archivio queste foto di fashion bloggers coi loro gatti ed ora è giunto il momento di condividerle con voi.
Sono sicura che nel cuore di tutti voi (tranne coloro che i felini domestici proprio li odiano) ci sono uno o più gatti che hanno attraversato la vostra vita con passi felpati e calorose fusa.

[Colonna sonora: "La gatta" di Gino Paoli]

Esme and the lane way


lunedì 3 dicembre 2012

KamaSutra [moda+cinema]

Dopo "The Millionaire" e la mia promessa di segnalarvi un film indiano in costume, ecco che mi si presenta subito l'occasione: mercoledì sarà in onda "Kama Sutra - A tale of love".
Il titolo e la collocazione ufficiale pongono quest'opera nella schiera dei film erotici, ma la pellicola non è solo uno sfoggio di nudità e sensualità - pur raffinate. E' una storia intensa e drammatica; più di una volta l'ho vista, ed ogni volta mi sono commossa.

"KamaSutra", regia di Mira Nair (1996)
In onda mercoledì 5 dicembre su Iris, ore 21.05

Nell'India del XVI secolo vivono Maya, giovane serva, e Tara, principessa. Quest'ultima va sposa al potente Raj Singh, ma la sua grazia e bellezza sono offuscate dal fascino della conturbante Maya, nonostante la differenza di casta. Maya (Indira Varma), che aveva sofferto a lungo per causa di Tara (Sarita Choudhury), coglie l'occasione per vendicarsi e con l'aiuto di una maestra del Kama Sutra si affina in tale arte per conquistare l'uomo.
Ma l'amore vero è un'altra cosa e la attende dietro l'angolo nelle sembianze di un giovane scultore...

Tutto concorre ad affascinare e trasportare emozionalmente lo spettatore, in questo film dallo sguardo femminile (anche la regista è donna): le atmosfere, l'ambientazione, la bellezza dei protagonisti e i loro abiti e gioielli preziosi. Un assaggio di questa bellezza ve lo lascio ora, per tutto il resto vi invito a sintonizzarvi mercoledì su Iris.
Buona visione!

venerdì 30 novembre 2012

Ritratto in pelliccia [moda+pittura]

Buondì, siete già proiettati nel fine settimana? Speriamo che un po' di sole torni a rischiarare la nostra penisola, soprattutto nelle zone in cui il maltempo ha fatto danni pesanti...
Proseguendo idealmente il discorso di mercoledì, ecco a voi un "ritratto in pelliccia" ad opera di Antonio Morato, pittore padovano che si tenne sempre al di fuori dei movimenti artistici del '900, lasciandoci comunque opere interessanti e ricche di espressione.


La donna ritratta, assorta nei suoi pensieri forse tristi, indossa abiti dai colori armoniosi, molto autunnali, molto tipici del periodo (fine anni '30).
Vediamo come ricreare lo stesso look:


mercoledì 28 novembre 2012

Shearling e pellicce [moda+fotografia]


Ciao a tutti! Oggi vi propongo un post un po' interessato... 
Sono andata in cerca di foto che mostrassero modi carini per indossare un capo che ho comprato giusto qualche giorno fa, diciamo un po' per sfizio, senza sapere bene come portarlo. Si tratta della giacca di montone (o shearling)
In realtà la mia è fatta con materiali ecologici e all'interno non ha la classica lanugine bianca ma ecopelliccia in tono simile al colore esterno. Qui si potrebbe aprire l'annoso dibattito pro-contro pelliccia; io sono contro, a meno che non si tratti di pellicce vintage, ma penso che ci sarebbe da riflettere molto sull'uso ben più diffuso di pellami bovini e ovini (v. montone)... quanti di noi ci prestano attenzione? Partendo da un approccio non vegetariano, meglio un animale allevato per carne e pelle che uno allevato per la pelliccia? La differenza sta forse più nel trattamento riservato agli animali allevati, non credete? Non trovereste ipocrita una persona che schifa la pelliccia di un animale ucciso (mettiamo) senza sofferenza, ma mangia tranquillamente il salame di un maiale scannato alla vecchia maniera
Ecco alla fine il dibattito l'ho aperto...

Tornando a noi, di "montoni" ce ne sono di tanti colori, io sono andata a cercare solo quelli marrone/beige - sono i più classici, e poi sono quelli più simili al mio ;)
Spero che condividendo la mia ricerca possa essere utile anche a qualcuno di voi (magari anche maschietto, riguardo l'abbinamento dei colori perlomeno ;) 

(blogger che purtroppo non son riuscita a identificare! Ma la foto meritava!)

[Colonna sonora:  "The sheep under the snow", musica tradizionale celtica]

lunedì 26 novembre 2012

The Millionaire [moda+cinema]

Lo so, questa volta la moda c'entra poco con il film che voglio proporvi.

"The Millionaire", regia di Danny Boyle (2008)
In onda sabato 1 dicembre su Rai Movie, ore 21.10

Parlare di "moda" suona un po' stridente con le vicende narrate, perchè tutto è volto a far riflettere lo spettatore sulla condizione degli slum indiani e sulle grandi differenze sociali tra la popolazione.
"The Millionaire" è comunque una commedia, non la classica commedia bollywoodiana (quella sì che avrebbe molto da dire sulla moda indiana! prima o poi ne parlerò) ma un film di ampio respiro che però mantiene uno spirito positivo e fiducioso nel "lieto fine". Non vado oltre per non rivelare troppo; la trama è molto semplice ma utilizza una tecnica narrativa particolare. 

Jamal (Dev Patel), un ragazzo proveniente dagli slum di Mombai, è il concorrente del quiz televisivo "Chi vuol essere milionario?" e, nonostante nessuno ci avrebbe scommesso, è riuscito ad arrivare all'ultima domanda, quella che gli farà vincere il jackpot finale. E ritrovare forse la sua amata Latika (Freida Pinto), amica d'infanzia e di disavventure nella miseria, ora una bellissima ragazza appassionata proprio del popolare quiz. Ma la sua fortuna (o bravura) è troppo sospetta e scomoda, e la polizia lo preleva prima del gran finale per un duro interrogatorio... nel quale emerge che ogni domanda del quiz c'entrava incredibilmente con un episodio della vita di Jamal, che racconta a poco a poco tutta la sua storia.

Dunque sì, la moda c'entra poco, ma i costumi sono anche qui a modo loro un elemento importante: seguono l'evoluzione dei personaggi, partendo dai poveri stracci della loro infanzia fino ad arrivare all'abbigliamento moderno (ma con  tocchi tradizionali, vedi la sciarpa-velo di Latika). La ragazza sembra caratterizzata dal colore giallo oro, che le dona molto e che si ripresenta più volte nel suo abbigliamento.
Il film a mio parere merita gli elogi e i premi ricevuti (una valanga di Oscar, Golden Globe e Bafta) ed è soprattutto per questo che ve lo consiglio caldamente!
Buona visione, ecco qualche anteprima :)


venerdì 23 novembre 2012

Parigi Belle Epoque [moda+pittura]

Buon venerdì!
Visto che questa settimana siamo in tema "douce France", ho scelto per il post di oggi un pittore simbolo della Belle Epoque parigina: Toulouse Lautrec.
Tra le sue opere ci sono una quantità di dipinti e un altrettanto numero di manifesti per spettacoli del "Moulin Rouge" e dintorni, io mi sono diretta su uno di questi ultimi.



La danzatrice che vi viene presentata è la celebre Jane Avril, ballerina di can-can e amante del pittore stesso. Toulouse Lautrec viveva in pieno nell'atmosfera di quell'epoca e di quel particolare luogo che era Montmartre, condividendo con le "sue" ballerine amicizie, amori, bevute...

Non sono sicura che quelle che indossa siano "francesine", ma ci assomigliano molto e dato che sono al centro dei miei pensieri ultimamente ;) ci costruirò il look intorno!
Vediamo come...

mercoledì 21 novembre 2012

Douce France(sine) [moda+fotografia]

Eccoci giunti alla soluzione del gioco della settimana scorsa, iniziativa che ha riscosso enorme successo!
(seee, come no... :))) 
Pazienza se nessuno si è buttato a indovinare, forse la difficoltà vi ha smontati ma ecco che ora scoprirete tutte le proprietarie dei piedi (e delle francesine) fotografati :)



Irene's Closet


mercoledì 14 novembre 2012

Francesine ed un gioco per voi [moda+fotografia]

Buongiorno ragazzi! 
Oggi voglio farvi partecipi della mia recente ossessione per un tipo di scarpe: le francesine.
Da quando sono tornate di moda (ormai da tempo) le ho sbirciate, studiate, mi son chiesta se facessero o non facessero per me.... e infine, come spesso mi capita, quando ormai si son viste e straviste io mi decido: le voglio!! Nell'attesa di trovare il paio perfetto, mi diletto a guardarle ai piedi delle fashion bloggers.

E stavolta vi propongo un gioco: indovinare a quale blogger appartengono le francesine che vedrete. Le soluzioni (cioè le foto a figura intera con tanto di link) le pubblicherò mercoledì prossimo. Avete tempo quindi fino a martedì sera per commentare questo post cercando di indovinare il maggior numero di fashion bloggers; in palio c'è un premio-sorpresa a tema artistico che invierò per mail al vincitore/vincitrice.
Buon divertimento! :)

[indizio1: tutte le bloggers sono italiane tranne una]
[indizio2: passando col mouse su ogni foto (o tasto destro + salva immagine) comparirà l'iniziale del blog ;)]

1


lunedì 12 novembre 2012

La lettera scarlatta [moda+cinema]

Buon inizio di settimana!
Oggi voglio parlarvi di un film cult degli anni '90, che ci farà addentrare nelle atmosfere e nel clima sociale dell'America del '600"La lettera scarlatta".

Nella Boston puritana dei primi colonizzatori, la giovane Hester Prinne (Demi Moore) si ritrova praticamente vedova in quanto suo marito, un anziano medico, risulta disperso e probabilmente ucciso dagli indiani. Ma l'uomo ufficialmente non è morto e quando tra Hester e il reverendo Dimmesdale (Gary Oldman) scoppia l'amore tutto deve rimanere segreto. L'arrivo di una figlia, segno tangibile del peccato commesso da Hester, le costa la prigionia e l'infamia, la rossa "A" di "adultera" cucita per sempre sulle sue vesti. La donna sopporta tutto pur di non rivelare e compromettere il nome del padre della bimba...

"La lettera scarlatta", regia di Roland Joffé (1995)
In onda giovedì 15 novembre su Iris, ore 21.05


La tormentata storia d'amore getta luce sul bigottismo dell'epoca - seconda metà del '600, quando in nome del Signore si attuavano punizioni molto più crudeli e tremende dei "peccati" che si volevano punire.
Con la pretesa di avere la verità in bocca e la giustizia divina in mano.

Oltre a tale contesto, il film è meritevole di attenzione anche riguardo all'abbigliamento dell'epoca - anche perchè non sono molte le pellicole ambientate in quel preciso periodo e luogo. L'austerità delle convinzioni e convenzioni sociali si rispecchiava nel modo di vestire, come potrete notare dall'anteprima che vi propongo. L'unico tocco di colore è proprio la "lettera scarlatta", ed è tutto dire...


venerdì 9 novembre 2012

Il bacio... giallo oro [moda+pittura]

Quale, tra i tanti baci dipinti da mano artista, è quello che vi voglio presentare?
Un indizio è nel titolo del post... chi è infatti il pittore che più si può associare all'uso del "giallo oro" -  o dell'oro stesso?

...

...

Gustav Klimt, ovviamente!
Il suo splendido e tenerissimo "Bacio", la sua opera più famosa, è qua sotto i vostri occhi per essere rimirato in ogni dettaglio.


Il dipinto è l'apoteosi dell'amore ma anche dello stile "Art Nouveau" di Klimt, racchiudendo l'aspetto altamente decorativo e prezioso insieme a quello simbolico. I motivi delle vesti infatti hanno sia una valenza estetica che un significato nascosto: il maschile e il femminile sono rappresentati rispettivamente dalle forme squadrate per l'uomo e da quelle tondeggianti per la donna. Una curiosità sta nel fatto che Klimt stesso amava indossare lunghe tuniche proprio come quelle qui dipinte.
Sono abiti che avvolgono completamente il corpo degli amanti, quasi si uniscono in una veste sola che li isola e protegge dal mondo, un bozzolo splendente del loro amore.
Chi non ama quest'opera forse è solo perchè è fin troppo inflazionata; io personalmente la trovo di una bellezza e delicatezza assolute :)

Piacerebbe anche a voi indossare qualcosa di giallo oro che magicamente ci faccia vivere l'atmosfera del quadro?
Proviamoci così:


mercoledì 7 novembre 2012

Yellow [moda+fotografia]

Per il post di oggi mi sono lasciata ispirare dal colore che in questi giorni ancora assolati splende sulle nostre strade: il giallo degli alberi e delle foglie cadute, a risaltare contro il cielo azzurro o l'asfalto grigio.
Un'esplosione di colore e calore, una tinta che trovo stupenda da indossare proprio in questo periodo.
E il capo su cui mi sono concentrata è il cappotto. Si, perchè con l'arrivo del freddo all'inizio è sempre difficile accettare di tornare a indossare calze e giacche pesanti, ma poi l'idea di un bel cappottino caldo e magari colorato comincia a farsi sempre più accattivante...

[Colonna sonora: "Yellow" dei Coldplay]


Fiocco rosso fuoco



lunedì 5 novembre 2012

Questo nostro amore [moda+cinema]

Buon lunedì!
Oggi vado un po' fuori dal seminato proponendovi non un film, bensì un telefilm / fiction che dir si voglia.
L'ho scoperto solo ieri sera ma già mi ha preso... qualcuno l'avrà già riconosciuto, è proprio "Questo nostro amore", una serie ambientata negli anni '60 (precisamente nel '67).
L'obiettivo della fiction è quello di appassionare alle vicende di una famiglia e allo stesso tempo delineare un affresco dell'epoca, più o meno nostalgico: un po' come aveva fatto "Raccontami" (e dato che di "Raccontami" ero una fan sfegatata potete immaginare come cadrò nella rete di questa nuova serie ;)

"Questo nostro amore", fiction in onda su Rai1
ogni domenica e martedì in prima serata


Vittorio (Neri Marcorè), Anna (Anna Valle) e le loro tre figlie affrontano la vita nella grande città (Torino) tra alti e bassi, lavoro, amicizie e amori, ma con un "piccolo" problema: non sono sposati, e per l'epoca la cosa non era socialmente ammissibile nè legalmente gestibile. C'è da dire che su questa materia l'Italia è ancora indietro persino adesso, figuriamoci negli anni '60... 
Il grande amore che lega Vittorio e Anna riuscirà a conquistare il rispetto e l'affetto degli altri, o il loro essere "concubini" sarà sempre una condanna?

Per quello che ho visto in una sola puntata la serie promette bene: tanti argomenti importanti (l'evoluzione della famiglia, l'emancipazione femminile, il confronto tra lavoro operaio e impiegatizio, l'analfabetismo, l'immigrazione dal Sud Italia, i primi sentori dei movimenti studenteschi...), amori giovanili e non che ci faranno battere il cuore e una ricostruzione curata che ci catapulta dritti dritti nell'atmosfera di quegli anni. Naturalmente anche per quanto riguarda la moda, e come potevo non  segnalarvelo?

Chi ama gli anni '60 dunque mi segua e si butti con me in questa nuova avventura televisiva! :)

venerdì 2 novembre 2012

Botero in arancio e nero [moda+pittura]

Fernando Botero ha dipinto spesso coppie che danzano.
Tutte, ovviamente, prorompenti di gioiosa formosità come da tratto distintivo del pittore colombiano.
Questo ritratto in particolare (che purtroppo ho trovato solo in piccolo formato) si distingue perchè le figure dei ballerini sono un po' più statiche delle altre, sembra quasi che stiano ballando un lento (o una fase lenta del tango... non mi sbilancio, se c'è qualcuno più esperto mi corregga! :) 
Soprattutto la donna è più composta, i lunghi capelli non ondeggiando nel movimento della danza sfrenata ma accarezzano dolcemente la schiena. E' un'immagine molto romantica, lei se ne sta guancia a guancia con lui...che tra l'altro non vi ricorda molto Ollio? ;)



Quel bell'arancione del vestito, meno scontato di un rosso, lo trovo così interessante per un abito da ballo.
Per una serata un po' rétro magari passata proprio a ballare un tango, ecco come reinterpretare i look dei due "Ballerini" di Botero:


mercoledì 31 ottobre 2012

The pumpkin song [moda+fotografia]

...E siamo arrivati anche quest'anno alla fatidica notte di Halloween
Voi la festeggerete, e se sì come? Io quest'anno non ho particolari programmi, forse sono un po' cresciutella per questi divertimenti, ma se mi guardo indietro ci sono un sacco di bei ricordi con gli amici: travestimenti, feste a tema, non-stop casalinghi di film horror, balli scatenati nei locali - magari sulle note della "Danza delle streghe"...

Simbolo di Halloween è la zucca intagliata (anch'io ci ho provato una volta... ma che faticaccia! :)
A questo proposito ho un aneddoto per chi è scettico riguardo una festa che considera "d'importazione": mio papà dice che quand'era piccolo la notte di Ognissanti si usava già scavare le zucche per farne lanterne e spaventare la gente.
Al di là della festa, adoro le zucche e il loro bellissimo colore che scalda e ravviva questo periodo dell'anno. Mi mettono allegria e anche acquolina in bocca :) E ce ne sono di tantissime forme diverse e buffe, oltre alla classica tonda. 

Come poteva quindi mancare un post su zucche&moda?
Difficile? Nient'affatto: mi sono solo presa la licenza di giocare un po' d'assonanza con forma e colore, alternando zucche vere... a "zucche a mano o tracolla" ;)

[Colonna sonora:  "Gimme a smile (The  pumpkin song)" by Andrew Gold]

Me myself and my closet


Thefashionguitar


lunedì 29 ottobre 2012

Sorry!

Ciao ragazzi, scusate ma ho avuto il pc in riparazione e non sono riuscita a preparare il consueto post cinematografico del lunedì!
Vi lascio comunque una sorpresina a tema:



(Credo sia una di quelle cose con cui giocareuna settimana e poi passare ad altro, ma per quella settimana può essere simpatica :)

Ci vediamo mercoledì, bye bye!

venerdì 26 ottobre 2012

Ragazze sul ponte [moda+pittura]

Non è solo la fotografia a sfruttare la bellezza scenografica dei ponti, ma anche (e prima di lei) la pittura.
Ne è un esempio quest'opera di Edvard Munch, realizzata in diverse versioni (quella che ho scelto è un particolare molto famoso, ce l'ho anch'io in poster).


La linea del ponte taglia in diagonale l'inquadratura, un espediente che il grande pittore ha utilizzato anche nel suo famosissimo "Grido". Ma trovo fantastico anche come Munch abbia giocato con le figure delle ragazze e i loro colori. Il cappello giallo è un punto vivido e fermo nello schema visivo del quadro, richiamato più in piccolo dallo stesso modello indossato dall'ultima ragazza. I colori dei tre abiti, ognuno diverso, risaltano grazie all'accostamento.
La prima ragazza è girata verso di noi, lei soltanto, e questo crea movimento nella composizione. Attira lo sguardo su di sè e sulla sua espressione: sembra persa in pensieri malinconici, profondi... immaginiamo che si sia voltata a riflettere, non riuscendo magari a condividere la spensieratezza delle amiche che chiacchierano osservando il fiume...

Mi sono dilungata più del solito su questo quadro, chiedo scusa ma Munch è il mio pittore preferito quindi mi è "scappata la mano" ;) Spero che il mio commento vi abbia interessato, ora vengo alla parte giocosa del post suggerendovi tre look per interpretare "le ragazze del ponte" (in versione autunnale): 

mercoledì 24 ottobre 2012

Under (and over) the bridge [moda+fotografia]

Ci sono anni in cui l'autunno precipita velocemente nel grigiore e nel freddo dell'inverno, altri in cui possiamo godere ancora per un po' del sole e del tepore della mezza stagione.
Questo sembra un anno così: siamo quasi a fine ottobre e le giornate sono ancora così piacevoli!
Ne ho approfittato per fare un giro in bici lungo il fiume della mia città, respirando atmosfere a metà urbane e a metà campestri. Da qui l'idea di cercare foto di outfit sullo sfondo di ponti.
Ponti antichi e ultramoderni, visti da sopra ma anche da sotto... con le loro linee geometriche o arcuate, sono sempre un'ottimo spunto per i fotografi, non credete?

Scent of Obsession



lunedì 22 ottobre 2012

Le relazioni pericolose [moda+cinema]

Buona settimana a tutti!
Per iniziarla al meglio vi propongo un film che ripresenta le atmosfere e l'ambientazione di quello precedente: "Le relazioni pericolose".
Siamo di nuovo nella Francia del '700, di nuovo in ricche dimore nobiliari, e ancora si propongono intrighi amorosi. Ma qui gli intrighi amorosi sono il fulcro stesso della storia.

Tratto dall'omonimo romanzo di Choderlos de Laclos, il film mette in scena una maliziosa sfida tra la cinica marchesa de Merteuil (Glenn Close) e il libertino visconte di Valmont (John Malkovich). La nobildonna lo stuzzica a dar prova delle sue doti di seduttore, con le quali il visconte mieterà diverse vittime. Spiccano tra esse due figure fondamentali del film, interpretate da Uma Thurman e Michelle Pfeiffer.

"Le relazioni pericolose", regia di Stephen Frears (1988)
In onda mercoledì 24 ottobre su Iris, ore 23.00


Un cast dunque stellare per questa pietra miliare del cinema anni '80, piuttosto fedele al libro e ricco di suggestioni per gli appassionati di moda dell'epoca.
Godiamoci allora la visione delle "tre grazie" che ruotano intorno al visconte di Valmont, in tutto lo splendore sfarzoso dei loro abiti (e non scherzano neanche quelli di lui...) [ps: per ogni approfondimento sulla moda del periodo consiglio una visita a questo post di Riccardo Querciagrossa]

venerdì 19 ottobre 2012

Le muse nel bosco sacro [moda+pittura]

Con il dipinto di oggi ecco una felice congiunzione tra il nome del mio blog ed il soggetto artistico.
Quelle dipinte sono le muse di Maurice Denis, pittore simbolista dell'800 francese, che qui rappresenta un tema classico in chiave moderna. Le nove muse dell'antichità sono infatti diverse rispetto alle raffigurazioni tradizionali: lo si nota dagli abiti e dalle pose (questa re-interpretazione di miti classici è una caratteristica forte di Denis).


E' un bosco misterioso quello rappresentato, dove le muse si aggirano tra gli alti castagni come in dialogo muto e mistico con la natura. E tra le foglie cadute, siede una musa... particolarmente ispiratrice per Maurice Denis: sua moglie Marthe, dipinta due volte (noterete che i profili delle due donne in primo piano sono uguali...). Marthe, sposata proprio quell'anno (1893), gli sarà accanto tutta la vita e lo ispirerà sempre nella sua arte.

Per rendere omaggio alla sua Musa, dunque, ecco per voi gli abiti che indossa nella duplice interpetazione:

mercoledì 17 ottobre 2012

Les feuilles mortes [moda+fotografia]

Dopo il post di settembre ambientato nei boschi, ritorno a farmi affascinare dalla bellezza dei colori autunnali, di giorno in giorno sempre più accesi. Le foglie diventano gialle, rosse, brune, cadono a pennellare le strade e i parchi delle nostre città, o restano ancora sui rami, nuvole infuocate contro il cielo.
Queste meravigliose sfumature sono ciò che mi fa amare l'autunno!

The Clothes Horse


Anche la moda d'autunno mi è sempre piaciuta: arriva il freddo, ma possiamo consolarci con nuovi outfit caldi caldi, magari proprio nei colori delle foglie autunnali... :) 
Godiamoci quindi insieme questa carrellata di ispirazioni dalle fashion bloggers, col sottofondo di "Les feuilles mortes" (cantata da Dalida, ma in versione dance... vi ispira??)

lunedì 15 ottobre 2012

Marie Antoinette [moda+cinema]

Buon inizio di settimana a tutti!
Il film che vi propongo oggi è il particolarissimo biopic girato da Sofia Coppola sulla vita di Maria Antonietta, regina di Francia e moglie del re Luigi XVI.

La pellicola indaga soprattutto la psicologia di Maria Antonietta ragazza, nel momento in cui viene data in sposa al delfino di Francia: dalla seriosa e frugale corte austriaca, si trova catapultata nell'effervescente Versailles. Lussi a non finire, personaggi d'ogni tipo ad attorniarla, etichetta ed usanze del tutto nuove... e il matrimonio con uno "sconosciuto" che oltretutto tarda ad essere consumato. Tra feste, amori, intrighi e vicende familiari, si snoda l'educazione sentimentale di una giovane donna che passerà tristemente alla storia.

"Marie Antoinette", regia di Sofia Coppola (2006)
In onda martedì 16 ottobre su Canale 5, ore 23.30


Il film è, come dicevo, "particolarissimo" perchè affronta le vicende di Maria Antonietta come fossero quelle di un'adolescente qualunque, cercando i moti dell'animo che sono propri della giovinezza in qualsiasi epoca e condizione. Anche la colonna sonora, dove spiccano pezzi ultramoderni, sottolinea la scelta della regista.
A mio avviso Sofia Coppola (e insieme la bravissima interprete Kirsten Dunst) è riuscita davvero a far sentire vicina la figura di questa ragazza, mi viene da dire "povera ragazza" perchè ho provato tristezza al pensare alla fine che ha fatto (decapitata insieme al marito nella Rivoluzione Francese). Certo, il popolo avrà avuto le sue ragioni, ma i due regnanti - questa pare la tesi del film - erano giovani e inesperti, rampolli destinati ad un compito che non era nelle loro corde e che non hanno mai saputo affrontare nel modo corretto, preferendo nella loro incoscienza lasciarsi cullare dalla bolla della corte, vivendo come in una prigione dorata.
Ed in questa prigione Maria Antonietta, per sfuggire alla noia, finì per farsi ammaliare dai bei "giocattoli" che divennero la sua passione: la moda e i dolciumi.


Memorabili le scene in cui, con l'euforia che noi ragazze possiamo ben capire, la regina e le sue dame di corte sguazzano tra torte e macarons, scarpette e sontuosi vestitiUn piacere estetico quasi intercambiabile, perchè tutto risulta declinato nel medesimo sfarzo e  leziosità  tipici della Francia del '700... Ma di fondo ci sono gli stessi impulsi che guidano le fanciulle di oggi ;)
Domani sera avrete dunque modo di rifarvi gli occhi e solleticare il palato, ma ora ecco qualche altra piccola anticipazione...

venerdì 12 ottobre 2012

An enthralling novel [moda+pittura]

Buon venerdì!
Per rimanere in tema di donne che leggono, oggi vi propongo il quadro di un pittore che già conosciamo: Julius LeBlanc Stewart (qui avevate visto un altro suo dipinto).
Artista americano, visse a Parigi e si dedicò in particolare a rappresentare la vivacità e la sensualità della Belle Epoque e delle donne di quel periodo: negli abiti dei viaggi e delle feste, in nudi bucolici, oppure nella tranquillità di momenti domestici come in "An enthralling novel".


Totalmente presa dalla lettura, la protagonista del ritratto siede comodamente su un divanetto  o poltrona di paglia, immersa in un fulgore di balze bianche a contrasto con la giacca rossa, impreziosita dai dettagli.
I guanti lunghi non possono poi mancare per una mise di fine '800. 

Prima di lasciarvi ai consueti suggerimenti per l'interpretazione moderna di questo look, vi consiglio un sito dove trovare un'infinità di foto e dipinti a soggetto "women reading", veramente interessante!

Ed ora torniamo nel campo della pura moda:

 
GAP top

GAP top (see more gaps)




mercoledì 10 ottobre 2012

Reading in bed (and everywhere) [moda+fotografia]

Ciao ragazze/i, oggi arrivo un po' in ritardo con la pubblicazione del post, ma avevo già tutto pronto e non voglio farvelo mancare!
Il tema è la lettura, i libri, il leggere... un tema che mi sta molto a cuore (chi mi segue su Streetmemo l'avrà già capito :)
Non ho trovato molte fashion blogger immortalate nella lettura, peccato perchè sarebbe un soggetto interessante che consente foto accattivanti anche in interni, senza bisogno di nient'altro che un bel libro (si spera letto per davvero ;)
Fashion bloggers in ascolto, fateci un pensierino!

["Reading in bed" è il mio suggerimento di colonna sonora - una delicata canzone di Emily Haines & the Soft Skeleton]

Brittany Sims



lunedì 8 ottobre 2012

Taxi driver [moda+cinema]

Buona settimana a tutti!
Chi di voi è fan di Jodie Foster? Io alzo la mano, e sono lieta di annunciarvi che questa settimana noi appassionati avremo ben due occasioni per vedere (o rivedere) l'attrice ai suoi esordi:
"Taxi driver" e "Casotto" (il secondo in onda subito dopo il primo).
"Taxi driver" la vede come protagonista, è il film che l'ha lanciata definitivamente ed è quello che ho scelto per il post di oggi. Jodie interpreta la baby-prostituta Iris, che il tassista ed ex soldato Travis (Robert De Niro) vuole a tutti i costi salvare dalla (cattiva) strada.

"Taxi driver", regia di Martin Scorsese (1976)
In onda lunedì 8 ottobre su Iris, ore 21.05


L'immagine di Jodie Foster - allora quattordicenne - nei panni di Iris è rimasta nella storia del cinema: cappellone, microshorts e microtop, occhiali tondi, zeppone e riccioli dorati a incorniciare quel visetto che suscita davvero voglia di proteggerla... Il mio omaggio a quest'icona è la serie di foto che seguono, dove troverete in anticipo alcuni dei look così tanto anni '70 che vedrete nel film.
Buona visione, ora e stasera! ;)

venerdì 5 ottobre 2012

Ritratto di ragazza [moda+pittura]

Il quadro che da il titolo al post di oggi è un'opera di Van Gogh, credo poco conosciuta - sicuramente meno rispetto ai suoi capolavori che si studiano in tutte le scuole.


Ho scelto questo ritratto attirata dalla giacca della ragazza: cercavo infatti proprio un esempio di giacca femminile nell'arte. La giacca come la intendiamo oggi ha cominciato a diffondersi tra le donne nell'800, ma è più facile trovarne in colori sobri, il più delle volte nel nero. Questa simpatica giacca a righe colorate si distingue e colpisce l'attenzione, così come l'abbinamento con la gonna, molto attuale: fantasie diverse, ma colori simili.

Sarà facile o difficile ripetere l'abbinata?
Scopriamolo insieme.

mercoledì 3 ottobre 2012

All the colours...of jackets [moda+fotografia]

Buon mercoledì cari lettori!
Voglio dipingere questa giornata con tutti i colori dell'arcobaleno, declinati su un capo di abbigliamento prezioso nella mezza stagione: la giacca (o blazer che dir si voglia).
Lunga o corta, con gonna o pantaloni, a gambe scoperte o coperte, in questo periodo di tempo ballerino si può giocare con tutte le misure e soprattutto... con tutti i colori! :)

Fashion Pirate


Buon viaggio con la colonna sonora "All the colours" by Angus & Julia Stone...

lunedì 1 ottobre 2012

Marnie [moda+cinema]

Buon inizio di settimana (e di mese!)
Oggi voglio presentarvi un film che in realtà non ho ancora visto, ma che penso sia immancabile: "Marnie", altro capolavoro di Alfred Hitchcock (qualche post fa avevo parlato di "Vertigo - La donna che visse due volte").
Tippi Hedren interpreta la protagonista, Marnie, una ladra trasformista che rischia la prigione ma che trova salvezza con Mark (Sean Connery), innamorato di lei e pronto a sposarla. I furti di Marnie sono in realtà frutto della sua cleptomania, che si rivela solo una delle tante fobie della ragazza... ma cosa ci sarà all'origine delle sue turbe?


"Marnie", regia di Alfred Hitchcock (1964)
In onda mercoledì 3 ottobre su Iris, ore 23.15


Un thriller psicologico come da magistrale copione Hitchcockiano, insomma; e naturalmente qui voglio anticiparvi qualche immagine della bella e tormentata protagonista, per evidenziare lo stile tipicamente anni '60 del suo look.
Buona visione, ora e mercoledì sera ;)

venerdì 28 settembre 2012

Ofelia nel bosco [moda+pittura]

Buon venerdì a tutti, oggi proseguiamo la passeggiata nel bosco (iniziata con lo scorso post) seguendo le orme di Ofelia. La tragica fanciulla shakespeariana è un soggetto molto amato dai pittori preraffaelliti: qui è John William Waterhouse a immortalarla, in un dipinto del 1910.


L'ho già detto, ma lo ripeto volentieri: i quadri preraffaelliti sono tra i miei preferiti. Cura per il dettaglio, scelta dei colori, delicatezza dei tratti, espressività, atmosfera... tutte caratteristiche che me li fanno amare e che qui sono ben visibili.
Gli abiti delle protagoniste preraffaellite, poi, mi fanno sempre sognare, ed ecco come trasformare il sogno in realtà:

mercoledì 26 settembre 2012

Impressioni di settembre [moda+fotografia]

Chiudiamo questo mese di settembre con un'apertura sulle atmosfere autunnali dei boschi, luoghi ricchi di fascino e profumi dove perdersi tra le prime foglie secche, gli alberi e la nebbiolina del mattino.
E tra le note di "Impressioni di settembre" della PFM, una tra le mie canzoni preferite in assoluto, un'emozione ad ogni ascolto.

Attraverso la scelta delle foto ho costruito una sorta di fiaba, dove le fashion bloggers si inoltrano nel bosco mimetizzandosi o distinguendosi con colori caldi come la luce autunnale. Buona passeggiata!

The Clothes Horse



lunedì 24 settembre 2012

Chocolat [moda+cinema]

E' arrivato ufficialmente l'autunno. Le foglie iniziano a ingiallirsi, l'atmosfera si raffredda sempre più, il cambio del guardaroba si fa pressante... e per me è sempre un po' triste dover dare l'addio all'estate.
Per consolarmi comincio a pensare agli aspetti positivi della "brutta stagione": tra questi ci sono anche le serate in casa al calduccio, davanti ad un bel film e magari con una cioccolata calda in mano.
Il film "Chocolat" allora cade proprio a fagiolo per inaugurare questa nuova stagione!

"Chocolat", regia di Lasse Hallstrom (2001)
In onda domenica 30 settembre su La7, ore 21.30


Quando lo vidi al cinema la prima volta ero con un paio di amiche e ci portammo un vasetto di nutella per condividere più intensamente le sensazioni del film ;)
In effetti il protagonista assoluto del film è il cioccolato, sia visivamente che nelle passioni e nelle dinamiche che innesca all'interno del paesino francese dove Vianne (Juliette Binoche) giunge a portare la sua arte cioccolataia. Vianne e la sua figlioletta portano un allegro scompiglio, perchè anticonformiste rispetto alla società bigotta di un paesino europeo del dopoguerra. Degno compagno di Vianne sarà lo zingaro Roux, interpretato da Johnny Depp.
Ok, ve lo concedo ragazze, nel film l'occhio cade volentieri su Roux... ma qui vorrei spostare la vostra attenzione sugli aspetti più modaioli del film: i colorati abiti di Vianne, che spiccano nella sobrietà conformista del paese e che contagiano le altre donne del villaggio (come la ragazza interpretata da Lena Olin).

venerdì 21 settembre 2012

La donna in rosa [moda+pittura]

Buon venerdì e buon weekend carissimi!
Sul filo del rosa shocking arriviamo alla "Donna in rosa", dipinto da Giovanni Boldini nel 1916.
La protagonista in questo caso non è una sconosciuta, bensì la "signora Olivia Concha De Fontecilla", come recita il titolo alternativo dell'opera.



L'esuberante abito mi è apparso in tre toni di rosa differenti, tanti quante le versioni che su internet si trovano di questo dipinto. Quale sia la più somigliante al vero non so, probabilmente l'unico modo per saperlo è andare ad ammirare il quadro di persona: si trova al Museo Boldini di Ferrara.

Volendo riproporre oggi quest'abito, lo vedrei bene per un'occasione speciale o una cerimonia, un matrimonio (come invitate ovviamente ;)
Scopriamo insieme qualche pezzo alla stessa altezza:

mercoledì 19 settembre 2012

La vie en rose [moda+fotografia]

Capita anche a voi uno di quei momenti in cui senti che tutto andrà per il verso giusto, che i sogni si avvereranno perchè ci credi davvero tanto, è come se il destino ti avesse affidato un compito e basta semplicemente seguirlo?
Io in questi giorni sento che sto facendo le cose giuste, e a discapito della crisi che tutti bene o male stiamo patendo voglio vedere la vita in rosa. Ma non un rosa tenero e delicato, piuttosto un bel fucsia, un ciclamino: un rosa carico di energia e promesse per il futuro!
Non potevo dunque che circondarmi di foto piene di sorrisi, buonumore e rosa intensi: che portino tanta allegria anche a voi che leggete! :)

Life in curl (header)


[Colonna sonora è ovviamente... "La vie en rose", ma nella versione più frizzante di Melanie Fiona - la riconoscerete per lo spot di una famosa bevanda  :)]

lunedì 17 settembre 2012

Elizabeth. The Golden Age [moda+cinema]

Buon lunedì a tutti! Oggi riesco a pubblicare il consueto post cinematografico con un po' di ritardo rispetto al solito. Poco male, perchè il film che voglio consigliarvi sarà in onda domenica prossima: avete tutto il tempo per prepararvi :)
"Elizabeth. The Golden Age" racconta le vicende della regina Elisabetta I d'Inghilterra, grande statista e personaggio centrale della Storia. Nel cuore del XVI° secolo la sovrana tenne testa a intrighi di potere, al cattolicesimo corrotto, all'invasione dell'Invincibile Armata spagnola, con un carisma e un rigore leggendari.
A scapito però della sua vita privata: non si sposò mai e fu chiamata "la regina vergine". Ma l'amore, un amore tormentato proprio per il dilemma interiore tra cuore e ragione di stato, albergò anche nel suo animo e il film non manca di sottolineare questo lato più umano della grande sovrana.

"Elizabeth. The Golden Age", regia di Shekhar Kapur (2007)
In onda domenica 23 settembre su Rete4, ore 23.30 

A interpretarla vediamo una splendida Cate Blanchett, che si cala perfettamente nella parte e nei sontuosi panni della regina. Panni che hanno valso al film l'Oscar 2008 per i migliori costumi.
Una piccola anticipazione?
Ecco di seguito alcune scene dove tutta l'attenzione cade sulla magnificenza degli abiti e gioielli Cinquecenteschi, vibranti di colore, ispirati con perizia ai numerosi ritratti d'epoca della regina Elisabetta I.

venerdì 14 settembre 2012

Ceramiche in bicicletta [moda+pittura]

Eccoci arrivati alla fine della settimana!
Se prevedete di passare il weekend in bicicletta, ecco per voi un'altra ispirazione in tema: le ragazze in bicicletta dei piatti di Marta.
Si, questa volta non troverete un classico dipinto, ma un'opera di arte applicata. Marta decora a mano piatti e ceramiche, secondo una tradizione della sua terra (la Liguria di Albisola) ma con tocchi di originalità.
Il soggetto di questa sua pittura si rifà allo stile "art déco", e la ragazza sembra proprio uscita dagli anni '20-'30, non vi pare?



Potete trovare qui altre informazioni su Marta e le sue ceramiche, mentre di seguito andiamo a scoprire come riprodurre il look dal vivo:

mercoledì 12 settembre 2012

Bellezze in bicicletta [moda+fotografia]

Buon mercoledì a tutti!
Ispirata dalle pedalate che il clima piacevole di questi giorni concilia, mi sono buttata alla ricerca di immagini di fashion bloggers in bici; in testa, il motivetto di "Ma dove vai bellezza in bicicletta?" cantata da Silvana Pampanini.
Il carattere rétro della canzone mi ha guidato alla scelta di look non esattamente pratici per lunghe pedalate...  quelli che vedrete saranno outfits dal gusto vintage, femminili e spiritosi.
Con tante nuove bloggers provenienti da tutto il mondo: Ungheria, Corea, Israele, Australia...
Buona visione, bellezze! ;)    (e viva la bicicletta!)

Sarahg2747



lunedì 10 settembre 2012

Vertigo - La donna che visse due volte [moda+cinema]

Non so voi, ma per me la televisione è soprattutto un mezzo per poter vedere in casa ciò che vedrei sul grande schermo. A parte qualche serie che seguo appassionatamente (ed escluse le rubriche di RealTime e La7D che mi tengono compagnia nei miei pranzi solitari) in televisione io cerco soprattutto le emozioni del cinema. Tanto più se il film che mi capita tra le mani è un capolavoro del passato, che mai avrei possibilità di vedere altrimenti (si, lo so che esistono i dvd, ma mica posso comprare tutti i film che vorrei: avrei la casa sommersa :))

Tutta questa premessa è per rivolgere alla TV un grande grazie per darci la possibilità di vedere/rivedere una delle più interessanti opere di Alfred Hitchcock, "La donna che visse due volte" ("Vertigo" il titolo originale).


"La donna che visse due volte", regia di Alfred Hitchcock (1958)
In onda mercoledì 12 settembre su Iris, ore 23.00

Confesso di avere un ricordo piuttosto lontano di questo film, avendolo visto quando ero bambina - certo non in un'età tale da apprezzarlo in pieno: ma mi aveva lasciato un'impressione fortissima, soprattutto la famosa scena del campanile. Fin da piccola soffro di vertigini e non sopporto nemmeno la vista di chi amo mentre si affaccia da qualche torre o ponte; potete quindi immaginare che terrore!
Anzi, non escludo che la mia fobia sia nata proprio dalla visione di questo film! Se così fosse, la potenza dell'arte cinematografica - e della regia di Hitchcock - sarebbe davvero grandiosa.

Le vertigini che provo sono le stesse di cui soffre il protagonista (James Stewart), un agente che viene incaricato di controllare la moglie di un amico per proteggerla dai suoi istinti suicidi (legati anche ad un antico ritratto...). La donna però riesce a buttarsi giù da un campanile senza che lui possa impedirlo, proprio a causa della sua fobia per l'altezza. Ma l'incontro con una ragazza molto simile a lei rimetterà tutto misteriosamente in gioco, in un turbinio di amore e ossessione.
Kim Novak è l'interprete femminile in entrambi i ruoli, protagonista assoluta del film. E' lei a regalarci una serie di interessanti scorci sulla moda di fine anni '50: abiti e tailleurs che seguono con grazia le linee del corpo, mantelle da giorno e da sera... di seguito ecco una carrellata di foto eloquenti.

venerdì 7 settembre 2012

Sulla terrazza [moda+pittura]

Eccomi a proseguire il discorso "relax in terrazza" con un soggetto questa volta pittorico.
Dopo le ultime piogge susseguite al caldo, è veramente bello godersi il sole anche in città!
Qui la terrazza è vissuta dalla donna e dalla bimba dipinte da Renoir nel suo stile inconfondibile.


La balconata e lo sfondo con fiume e canoe mi fanno pensare che l'ambientazione sia la stessa di uno dei suoi quadri più famosi, la "Colazione dei canottieri": non pare anche a voi?
Renoir resta uno dei miei pittori preferiti per la delicatezza del tratto e la luminosità che riesce a rendere in tutte le sue opere. Qui in particolare il viso della donna ha una dolcezza espressiva che trovo riuscitissima. 

Come ispirarci alla toilette della protagonista, portandola dall'800 ai giorni nostri?

mercoledì 5 settembre 2012

La terrasse [moda+fotografia]

Buon mercoledì!
Dopo il caldo di agosto il fresco di questi giorni ha già un sapore d'autunno, anche se è del tutto normale per i primi di settembre. Finalmente sono riuscita a fare qualche cena in terrazza, prima il caldo era insopportabile persino a quell'ora, non è vero?!
Ed è proprio ispirandomi ai quei deliziosi momenti all'aperto, tra il tramonto e il crepuscolo, che mi sono messa in cerca di fashion bloggers in posa sopra i tetti delle città.
Un aperitivo, una cena, un semplice momento di relax, sul balcone di casa propria o in terrazze panoramiche... in comune, il gusto per look semplici ma chic, esaltati da una luce radente che crea un'atmosfera dolcemente malinconica. Malinconica come la colonna sonora: "La terrasse" di Yann Tiersen.

Buona visione e... a venerdì con moda+pittura (sempre in terrazza)!

Style Roulette



lunedì 3 settembre 2012

Memorie di una geisha [moda+cinema]

Eccomi di nuovo con i consigli "cinemodagrafici" del lunedì, vi erano mancati? Probabilmente no, in vacanza più che stare davanti al televisore si preferisce passare le serate all'aperto :)
Ora invece fa di nuovo piacere accoccolarsi sul divano di casa, e questa sera potremo rifarci gli occhi con gli stupendi costumi di "Memorie di una geisha".

E' la storia di una ragazza giapponese che, strappata da bambina alla sua famiglia per lavorare come serva nella casa di una geisha, diventerà essa stessa una geisha, la bellissima e talentuosa Sayuri. La giovane si trova a sedurre gli uomini più potenti dell'epoca, ma il suo cuore batte in segreto - fin dall'infanzia - per l'unico che non potrà mai avere...


Le principali interpreti femminili del film sono in realtà bravissime attrici cinesi, Gong Li e Zhang Ziyi.
Oltre a farci emozionare con le atmosfere e con i drammi della protagonista, l'opera apre una finestra sul ruolo e sul duro apprendistato delle geishe (ben diverse dalle prostitute), regalandoci la visione di un mondo ormai perduto.
Cominciate a gustare qualche anteprima qui sotto, buona visione arrivederci a mercoledì!

"Memorie di una geisha", regia di Rob Marshall (2005)
In onda lunedì 3 settembre su Retequattro, ore 23.25

venerdì 31 agosto 2012

Alla fontana [moda+pittura]

Buon venerdì!
Quest'oggi, ispirata dal tema e soprattutto dalla colonna sonora del post precedente, ho scelto un dipinto trovato in rete di cui, purtroppo, non sono riuscita a risalire all'autore.
La bellezza semplice di questa giovane ragazza "di paese" mi ha colpita, sembrava proprio la possibile protagonista della canzone di Bubola, intenta a lavare alla fontana.


Ispirandoci a lei, ecco quali capi e accessori indossare:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...